Le case umide non sono gradite e non fanno bene neppure alla salute. Proprio per questo che oltre ai vari consigli e rimedi e naturali che potete mettere in atto per ridurre il livello di umidità, potete trovare anche i cari deumidificatori.

Questi strumenti sono ottimi per contrastare l’umidità all’interno dell’abitazione. Vi ricordiamo appunto che l’umidità non è così insolita nelle case e inoltre questa può portare problemi di muffa! Quindi nel tempo viene intaccata la salute con disturbi quali infiammazioni che interessano l’apparato respiratorio, reumatismi e non solo. Vediamo come scegliere i migliori deumidificatori da mettere in casa.

Come scegliere i deumidificatori

Il mercato mette a disposizione un’ampia scelta di deumidificatori. Quindi non dovete fare altro che selezionare un prodotto in base alle vostre specifiche esigenze. Per cui non acquistate il primo che vedete, cercate invece di raccogliere più informazioni possibili. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Prezzo?

Il budget, ovvero quanti soldi desiderate spendere per il vostro deumidificatore? Una decisione da prendere con attenzione, guardate quindi anche i prezzi di mercato. Una volta che vi siete chiariti le idee la selezione sarà più facile. Ovviamente più è economico e minori saranno le sue capacità, quindi valutate anche in base alla vostra casa. Ovvero se il problema è più o meno serio. Una casa con tanta umidità non richiede un deumidificatore a basso costo.

Portatile o fisso?

Sul mercato potete trovare deumidificatori di due tipologie e quindi pensati per situazioni differenti. Si parla quindi di deumidificatori portatili. Questi sono comodi perché come vi lasciano intendere non sono pesanti ma bensì facili da spostare. Questo significa che potete piazzarlo in sala, poi in camera, nel corridoio e in qualunque punto della casa vi sia la presenza di umidità. Mentre per i deumidificatori fissi, hanno una maggiore capacità quando in funzione, tuttavia sono appunto “fissi”. Questo già è un motivo che vi deve fare riflettere.

Funzioni extra?

Oltre il loro lavoro primario che è appunto quello di ridurre l’umidità all’interno di una stanza, questi strumenti possono disporre anche di funzioni extra. Una tra le più comode è senza dubbio l’autospegnimento. Ma informatevi bene, ci sono altre cose che non vi dispiacerà avere come la funzione di asciugatura che vi permette di utilizzarla per la vostra biancheria, ottimo quindi quando non potete stendere fuori.

Potenza?

La potenza della macchina è un altro fattore da non sottovalutare. Se non decidete bene potete avere in casa uno strumento troppo potente per la funzione che deve offrire, questo vale anche nel caso opposto. Ovvero troppo debole per aiutarvi contro l’umidità nell’appartamento. La potenza del deumidificatore va selezionata anche pensando ai consumi. Si perché più è alta e maggiore sarà la vostra bolletta a fine mese, ovvio tutto dipende anche da quanto rimane acceso. Pensate che ci sono modelli che arrivano fino a 600 W e quindi sono considerati ottimi ma potenti!

Non dimenticate comunque di fare attenzione, perché potete altrimenti comprare un modello che non vi piace rispetto a un altro che è più o meno simile ma in realtà vi può soddisfare di più.