Piante di canapa rigogliose e in perfetta salute con i giusti fertilizzanti

    L’uso di un fertilizzante è da raccomandarsi per le piante di canapa così come per qualsiasi tipo di pianta verde o fiorita, al fine di favorirne la crescita e di preservarne a lungo la perfetta salute.

     

    Con il prodotto ideale, le piantine crescono più rapidamente e sono meno soggette ad infezioni e parassitosi, producono una più ampia quantità di germogli e infiorescenze e assorbono meglio le sostanza nutrienti presenti nel terreno.

     

    I fertilizzanti Advanced Nutrients sono specificamente studiati per supportare la pianta durante tutto il ciclo produttivo, dalla crescita alla fioritura. Sono infatti costituiti da una serie di tre componenti che contengono una formula a base di aminoacidi ed estratti organici naturali che, oltre a favorire la crescita delle piante, correggono il grado di pH in base al fabbisogno.

     

    Una formula studiata per il benessere delle piante

     

    I tensioattivi e gli acidi organici contenuti nel fertilizzante facilitano l’assorbimento delle sostanze nutrienti contenute nella pianta e ne incrementano lo sviluppo. La regolazione del pH avviene senza la necessità di ricorrere ad alcun additivo permette alla pianta di trarre il massimo beneficio dalla soluzione nutritiva.

     

    Questi prodotti sono privi di coloranti e altre sostanze chimiche aggressive, rispettano la delicatezza dei germogli e non aggrediscono le radici.

     

    Le piante di canapa, come ogni altro tipo di pianta in vaso, possono essere soggette a problemi di diverso genere dovuti ad una nutrizione non equilibrata o all’utilizzo di prodotti fertilizzanti e concimi non adatti.

     

    Come individuare i problemi nutrizionali delle piante

     

    Prima di ricorrere a modifiche nel metodo di fertilizzazione o comunque a integrazioni e incremento delle quantità di concime, è opportuno controllare periodicamente lo stato delle piante e cercare di capire quali sostanze nutritive potrebbero essere ideali.

     

    Esaminare le condizioni e il colore delle foglie è una regola fondamentale per mantenere le piantine in perfetta salute. Una pianta priva di problemi particolari, si presenta con foglie di colore verde brillante e un aspetto rigoglioso: eventuali anomalie sono in genere da riferirsi a carenze nutrizionali, ristagni di acqua nel terreno o utilizzo di fertilizzanti non adatti.

     

    Foglie ingiallite che tendono a staccarsi si riferiscono ad una carenza di azoto, se ingialliscono e successivamente tendono a diventare scure la carenza può riguardare magnesio e potassio. Foglie rossastre e crescita molto lenta possono invece essere dovute ad una carenza di fosforo, mentre una mancanza di ferro produce foglie chiare, quasi bianche.

     

    Non solo le carenze ma anche gli eccessi talvolta provocano spiacevoli situazioni. Foglie molto scure o ingiallite sulle punte significano spesso dosi eccessive di fertilizzante, o talvolta un terreno troppo ricco di sostanze azotate.

     

    Prestare attenzione all’umidità del terreno

     

    Oltre all’uso della sostanza fertilizzante ideale, è importante prestare la massima attenzione anche al grado di umidità del terreno. Un terreno molto intriso di acqua, può provocare facilmente la marcitura delle radici e compromettere lo sviluppo e la salute della pianta. Le coltivazioni che avvengono sotto alla luce artificiale possono inoltre essere danneggiata dall’eccesiva vicinanza dell’illuminazione.